Ottobre 2004
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L'improvvisa indisponibilità di Maria Di Lorenzo ad intervenire ci
ha costretti a modificare il programma della serata, ormai irrevocabile.
Siamo quindi ricorsi alla proiezione di un filmato biografico, che ha consentito a tutti di accostarsi un po' più profondamente alla piccola grande santa albanese. Una testimone particolarmente adatta ai nostri tempi, in quanto capace di esprimere in modo esemplare l'universalità dell'annuncio cristiano. Pochi sono infatti quelli che, come Madre Teresa, hanno saputo esprimere un linguaggio capace di essere compreso ed accolto da tutti, senza eccezioni. E' questo il carisma che le ha permesso di accedere ad ambienti altrimenti impenetrabili: quello indù, quello musulmano (il miracolo che ha consentito la sua beatificazione ha avuto per protagonista la moglie di un funzionario del governo islamico sudanese), infine quello comunista. Ma esistono anche aspetti meno noti di Madre Teresa, emersi nel corso del processo canonico e testimoniati dai carteggi fin'ora inediti della santa. Primo fra tutti la sua dimensione mistica, che emerge chiaramente nell'episodio centrale della sua vita: quello della "chiamata dentro la chiamata". Quando il 10 luglio 1946, in viaggio alla volta di Darjeeling per gli esercizi spirituali, Gesù stesso è intervenuto personalmente nella sua vita indicandole la strada da percorrere. Uno stravolgimento provvidenziale, grazie al quale è nata la congregazione delle Missionarie della Carità, a cui si sono aggiunti nel tempo il ramo maschile, quelli contemplativi ed infine i cooperatori laici. Indietro |
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