Maggio 2003
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Di questo paese sconfinato, culla di antichissima
civiltà da cui ci sono arrivati il riso, il
baco da seta e la polvere da sparo, con il quale
l'Italia ha avuto una lunga tradizione di scambi
(da Marco Polo a Matteo Ricci), sappiamo poco o
nulla. Eppure è il principale dei
cosiddetti paesi emergenti, destinati a
condizionare il futuro socio-politico-economico-culturale
dell'intero pianeta. Il ruolo guida che la Cina ha esercitato
da sempre nei confronti del continente asiatico, è
ben sottolineato dalle difficoltà incontrate a suo
tempo da S.Francesco Saverio nell'apostolato svolto in
Giappone. Scriveva infatti che l'ostacolo maggiore che
impediva a un giapponese di accogliere l'idea dell'incarnazione
di Dio nella storia in Cristo Gesù, è che
Questi non avesse scelto la Cina per incarnarsi e prendere
sembianze umane.
Abbiamo quindi chiesto a don Pierfrancesco Fumagalli, noto sinologo nonché ricercatore presso la biblioteca Ambrosiana di Milano, di condurre una conversazione sull'argomento, presenti alcuni studenti cinesi suoi ospiti nell'ambito di un temporaneo soggiorno all'estero. E' stata un'ottima occasione per accostarci a tematiche insolite, destinate a diventare sempre più familiari e coinvolgenti con l'abbattimento delle distanze operato dalla tecnologia e dal crescente flusso migratorio. Indietro |
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