Novembre 2001
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Sulle ceneri di quello che passerà
alla storia come il "secolo delle ideologie",
che nelle aspettative di molti doveva decretare
la morte del sacro e la fine della "superstizione"
religiosa, assistiamo invece ad una sua paradossale
riscoperta. Cambia quindi lo scenario, per cui da
una situazione di penuria siamo passati nel giro
di pochi anni ad una iper-offerta del sacro
dove - è il caso di dirlo - ce n'è veramente
per tutti. Salvo il fatto di accorgersi che il
processo di secolarizzazione e di dissolvimento
che ha segnato il '900 non è passato senza lasciare
traccia. Edonismo, relativismo e "pensiero debole"
infatti - applicati alla sfera del
religioso - hanno finito col produrre una
specie di "fai da te", dove le proposte e
le risposte sono confezionate su misura per
ciascun utente. Ecco allora che come non mai
urge la riscoperta di un'autentica dimensione
missionaria, volta a recuperare il senso della
Verità che si riassume nell'annuncio di una
persona: Gesù Cristo.
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